Vivere il qui e ora: le arti performative che fanno parte dei beni culturali immateriali

La situazione in Italia tra bilanci e nuove sfide per le tradizioni coreutiche

Autori

  • Elisa Anzellotti

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.2039-2281/18679

Abstract

A 20 anni dall’istituzione dei beni culturali immateriali si vuole fare un bilancio su quanto è stato fatto per la tutela di questi beni e le difficoltà incontrate. Partendo dalla genesi del riconoscimento dell’importanza di tali beni e il recepimento presso i vari Stati della normativa UNESCO 2003, si focalizzerà l’attenzione sulla situazione italiana con particolare riferimento alle arti performative, nello specifico alle danze che, mentre in altri Paesi hanno trovato spazio e riconoscimento, in Italia stentano a trovare una loro definizione. La danza, non essendo caratterizzata da materialità, vive nell’hic et nunc, il qui e ora, e questa effimerità crea non pochi problemi a livello di salvaguardia e conservazione. Le sfide in materia sono diverse, è infatti facile incorrere in risultati negativi come congelamento di tradizioni o stravolgimenti “commerciali”. Sono diversi anni infatti che si parla della candidatura di alcuni balli tradizionali, che richiederebbero una particolare attenzione in quanto sono in pericolo le loro origini e/o sono a rischio di stravolgimento (es. pizzica pizzica), ma ancora nulla e stato fatto. Questo esempio permettera di sondare le difficolta che pongono le arti performative, le nuove sfide che pongono, e quanto e stato gia realizzato in questo campo.

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Pubblicato

2023-12-19

Come citare

Anzellotti, E. (2023). Vivere il qui e ora: le arti performative che fanno parte dei beni culturali immateriali: La situazione in Italia tra bilanci e nuove sfide per le tradizioni coreutiche. Antropologia E Teatro. Rivista Di Studi, 14(16), 96–108. https://doi.org/10.6092/issn.2039-2281/18679